Come cucinare lo sgombro preservandone tutte le qualità? Filetti di sgombro al peperoncino e limone

CONSIGLI, RICETTE, SECONDI

Come cucinare lo sgombro? Filetti di sgombro al peperoncino e limone

Lo sgombro è un pesce poderoso.

Ricco di acidi grassi omega 3 ( i migliori alleati del nostro apparato circolatorio ), proteine, vitamine (vitamina D) e minerali come magnesio, calcio e fosforo è un pesce piccolo della famiglia dei pesci azzurri e tipico del nostro Mar Mediterraneo.

E’ considerato un pesce “sicuro” a livello alimentare in quanto si nutre di pesci di piccola taglia come sardine, plancton, alghe e molluschi. Più sicuri per quanto riguarda l’assorbimento di metalli pesanti e altre sostanze tossiche presenti purtroppo nei nostri mari.

E’ un pesce che però non a tutti può piacere.

Cosa vuol dire?

Che ha un sapore molto deciso e a qualcuno può dar fastidio.

Visto però che farsi mancare nella propria dieta un pesce del genere sarebbe un vero peccato, c’è un modo per mantenerne intatte le proprietà nutrizionali rendendo però il suo gusto molto più delicato e piacevole.

Prima di tutto vediamo però come scegliere lo sgombro sui banchi del mercato o delle pescherie.

Allora la prima cosa da verificare è che gli sgombri non siano stati privati della testa. Solitamente questo è un segno di un pesce non proprio freschissimo in quanto la testa del pesce è la prima cosa a deteriorarsi.

Fai attenzione anche agli occhi, che devono avere un colore vivace, al corpo del pesce, il quale dev’essere bello sodo e di un colore brillante, e alle branchie, le quali devono avere un bel colore intenso.

Un trucco di alcuni pescivendoli è presentare il pesce in abbondante ghiaccio di modo che la carne rimanga soda. In questo caso è solitamente un pesce non freschissimo.

Fidati sempre del tuo pescivendolo di fiducia. Sarà sicuramente sincero con te.

Un’ultima cosa.

Evita di acquistare il pesce già pulito e sfilettato. Lo sappiamo che è comodo ma preparare questi filetti di sgombro sarà semplicissimo. Avrai la sicurezza di un pesce fresco e pulito come meglio desideri.

Vediamo ora come scegliere lo sgombro ai banchi del mercato e delle pescherie

Allora la prima cosa da verificare è che gli sgombri non siano stati privati della testa. Solitamente questo è un segno di un pesce non proprio freschissimo in quanto la testa del pesce è la prima cosa a deteriorarsi.

Fai attenzione anche agli occhi, che devono avere un colore vivace, al corpo del pesce, il quale dev’essere bello sodo e di un colore brillante, e alle branchie, le quali devono avere un bel colore intenso.

Un trucco di alcuni pescivendoli è presentare il pesce in abbondante ghiaccio di modo che la carne rimanga soda. In questo caso è solitamente un pesce non freschissimo.

Fidati sempre del tuo pescivendolo di fiducia. Sarà sicuramente sincero con te.

Un’ultima cosa.

Evita di acquistare il pesce già pulito e sfilettato. Lo sappiamo che è comodo ma preparare questi filetti di sgombro sarà semplicissimo. Avrai la sicurezza di un pesce fresco e pulito come meglio desideri.

Come cucinare lo sgombro?

Lo sgombro si cucina in numerosi modi. Al cartoccio, alla griglia, al forno, fritto, al vapore, in padella o lessato.

Per preservarne le sue qualità ed evitare cotture aggressive che andrebbero a rovinare la qualità del pesce e di conseguenza la qualità del cibo che andrai ad assumere le cotture migliori sono al vapore o lessato.

La cottura al vapore è probabilmente la più delicata. Può però far rimanere il gusto forte di questo pesce. A qualcuno ovviamente può piacere, altri però, magari non troppo abituati ad assumere pesce, potranno storcere il naso.

In questo caso, la lessatura che ti descriveremo, sarà il miglior modo per rendere il gusto di questo pesce più delicato, preservandone tutte le incredibili proprietà nutrizionali.

Come cucinare lo sgombro? Filetti di sgombro al peperoncino e limone

Filetti di Sgombro al Peperoncino e Limone

Ingredienti

dosi: 2 persone   preparazione: 5 min   cottura: 10 min

2 sgombri (medi) privati delle interiora
la buccia di due limoni (biologici)
2 peperoncini rossi freschi
1 c di sale marino grosso
3 C di olio extra vergine di oliva
il succo e la scorza di un limone
pepe nero macinato fresco

Procedimento

1. In una pentola capiente ( meglio larga e bassa ) porta a bollore dell’acqua con la buccia dei limoni, il peperoncino e il sale marino.

2. Una volta a bollore fai insaporire per almeno 10 minuti con tutti i sapori.

3. Nel frattempo sciacqua per bene gli sgombri sotto acqua corrente ed elimina gli ultimi residui di interiora.

3. Aggiungi entrambi gli sgombri nella padella.

4. Abbassa la fiamma e cuoci per circa 10 min ( questo dipende dalla dimensione degli sgombri ). Una volta cotti, lo capirai quando la carne sarà diventata bianca, togli gli sgombri dall’acqua.

5. Fai raffreddare (saranno più facili da sfilettare). A questo punto puoi sfilettarli. Si puliranno molto velocemente. Togli la pelle, la lisca centrale e le spine e cerca di mantenere dei pezzi relativamente grandi.

6. Disponi i filetti di sgombro in un piatto e fai raffreddare per circa 10 minuti. Completa con l’olio extra vergine d’oliva, il succo del limone, del pepe nero macinato fresco e la scorza del limone grattugiata.

 

Un consiglio:

Prima di servire lascia il tutto per almeno mezz’ora nel frigorifero.

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Ciao! Siamo Rosa & Andrea

Cuochi di Cucina Naturale, futuri Naturopati, specializzati in Nutrizione Naturale, Viaggiatori, Contadini occasionali e autori di Vitaleaty. Il blog dove troverai Ricette, Consigli Nutrizionali, Tecniche e Trucchi che ti permetteranno, con l'aiuto del cibo, di migliorare la tua condizione fisica, mentale e ritrovare forza e vitalità.

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