Insalata di Cavolo Cappuccio marinato al Limone

INSALATE, RICETTE

Insalata di Cavolo Cappuccio marinato al Limone

Qualche settimana fa abbiamo pensato che proporre una video ricetta sarebbe stato un modo interessante per farci conoscere meglio e per farti capire che il così misterioso concetto del “cucinare sano” è molto più semplice di quel che si possa pensare.

Almeno per noi è stato così.

Qualche anno fa, quando abbiamo deciso di intraprendere il nostro percorso, la cosa migliore fu proprio quella di partecipare a numerosi corsi di cucina.

Vedere con i propri occhi e mettere “le mani in pasta” è sempre molto più intuitivo che mettersi a leggere libri di ricette. Prendi quindi questa video ricetta come un mini corso super compresso di cucina naturale.

Ovviamente sarà la prima di una lunga serie quindi mi raccomando, continua a seguirci.

Anche se alcuni ingredienti ti potranno risultare nuovi come vedrai le preparazione è molto semplice e immediata.

E se un’insalata di cavolo cappuccio ti potrà sembrare banale, preparata in questo modo ti permetterà di scoprire un modo nuovo e interessante per consumare questo ortaggio.

Il Cavolo Cappuccio

Insalata di Cavolo Cappuccio marinato al Limone

Il cavolo cappuccio è uno dei nostri ortaggi preferiti per la sua flessibilità in cucina e per la sua resistenza. Si conserva per un paio di settimane in frigorifero ed il cuore rimane sempre croccante e verde.

Le foglie esterne, quelle più dure, le puoi tranquillamente cuocere. Usale per degli stufati insieme ai legumi o semplicemente saltate in padella con olio extra vergine d’oliva, aglio e zenzero.

Il cuore invece usalo crudo per preservarne tutti i valori nutrizionali.

Nella famiglia dei cavoli si trovano numerose varietà ( il cavolo riccio, il cavolo nero, il cavolo verza, il cavolo cappuccio, il cavolo broccolo e i cavolfiori ). In questa ricette utilizzeremo il cavolo cappuccio verde.

Molto noto soprattutto nel centro Europa (“I crauti ti dicono qualcosa?”) è ricchissimo di vitamina C, vitamina A, vitamina K, calcio e potassio. Favorisce la funzione digestiva e rafforza la flora intestinale.

La fermentazione o la marinatura esaltano tutte queste proprietà e permetteno una conservazione ancora più prolungata.

Aiuta a detossificare l’organismo grazie all’alto contenuto di vitamina C e riduce radicali liberi e acido urico. Tra le maggiori cause di artriti, problemi cutanee, reumatismi e gotta.

E’ ideale per la perdita di peso grazie al suo basso apporto calorico, ai pochi grassi e all’alto contenuto di fibre e le ultime ricerche parlano di un forte nesso tra il consumo di questo ortaggio ed il miglioramento delle funzioni cerebrali e di concentrazione grazie all’alto contenuto di vitamina K e antocianine.

L’ingrediente di questa ricetta che ti potrà sembrar strano e di cui probabilmente non hai mai sentito il nome è l’aceto di prugne Umeboshi ( o acidulato di Umeboshi ).

Le prugne umeboshi sono i frutti di una pianta originaria di Cina e Giappone. Botanicamente più simili alle albicocche sono un frutto portentoso.

Utilizzate soprattutto in Cucina Macrobiotica, secondo la Medicina tradizionale Cinese hanno la capacità di detossificare e riequilibrare il funzionamento di fegato e reni e di migliorare le capacità digestive dell’organismo.

Il frutto si raccoglie quando non è ancora maturo, si fa essiccare al sole e macerare per circa un anno in enormi barili di legno. Il classico colore rosso è dato dalle foglie di Shiso ( le quali si fanno macerare insieme alle prugne ).

Le prugne Umeboshi hanno effetti benefici sui più comuni problemi di stomaco e su vari disturbi intestinali ( mezzo cucchiaino di prugne umeboshi diluito in acqua tiepida è un toccasana se hai difficoltà digestive), sono alcalinizzanti, dissetanti e sono un rimedio contro lo stress e la stanchezza cronica.

In questo caso l’acidulato si ottiene dalla stagionatura delle stesse.

Piccolo aneddoto:

Nel 2013, nell’entroterra siciliano, abbiamo fatto un mese da volontari in una piccolissima azienda che produceva prodotti naturali per la cura del corpo. Il proprietario di questa azienda è stato il primo, e forse l’unico, a portare questa pianta in italia e a produrre queste prugne per “la Finestra sul Cielo”, ora azienda leader europea nell’importazione di queste prugne dal Giappone.

Ma ora basta con le chiacchiere a andiamo a vedere questa ricetta. Qui sotto troverai il video e la trascrizione testuale della ricetta.

 

Insalata di Cavolo Cappuccio marinato al Limone

Ingredienti

dosi: 4 persone   preparazione: 10 min   maceratura: 30 min

½ cavolo cappuccio (medio)
1 limone (biologico)
50 gr di noci (sgusciate)
40 gr di uvetta
3 C di olio extra vergine di oliva
2 C di aceto di prugne Umeboshi (o 1 C si salsa di soia)

Procedimento

1. Taglia il cavolo cappuccio a striscioline sottili e mettilo in una ciotola capiente

2. Spremi il limone e aggiungi il succo al cavolo

3. Mescola con le mani e lascia macerare il tutto per almeno mezz’ora

4. Trita le noci e l’uvetta e aggiungi al cavolo insieme all’olio extra vergine d’oliva e all’aceto di prugne umeboshi.

 

Risorse:

https://www.wellbeing.com.au/body/health/Umeboshi-Plums-Samurai-superfood.html

photo credit: Paul-W <a href=”http://www.flickr.com/photos/31608675@N00/26185102506″>wb39-1994-007</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>(license)</a>

 

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Cuochi di Cucina Naturale, futuri Naturopati, specializzati in Nutrizione Naturale, Viaggiatori, Contadini occasionali e autori di Vitaleaty. Il blog dove troverai Ricette, Consigli Nutrizionali, Tecniche e Trucchi che ti permetteranno, con l'aiuto del cibo, di migliorare la tua condizione fisica, mentale e ritrovare forza e vitalità.

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